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Zero Positivo, di Cristina Marginean Cocis, presentato nella Sala del Consiglio del Comune di Forgaria Nel Friuli

L’Amministrazione comunale di Forgaria nel Friuli, l’Assessorato alla Cultura e all’Istruzione hanno organizzato la presentazione del libro Zero Positivo di Cristina Marginean Cocis, Gaspari Editore 2016.

Il contesto del libro e una breve presentazione dell’autrice è stato fatto dal cav. uff. Ervino Curtis, che dopo una vita lavorativa a Trieste, abita attualmente nella sua Forgaria, dove dà il suo contributo alle iniziative culturali, artistiche e sociali del paese di questa meravigliosa Collina friulana.

Accanto è venuta di proposito Marisol Calligaro, non senza sacrifici, perché necessita di accompagnamento e sostegno logistico continuo, siccome è diversamente abile, ma una persona straordinaria, piena di vita, di domande e appassionata, tra gli altri impegni, anche di lettura, ultimamente proprio del romanzo Zero Positivo di Cristina, libro di cui letteralmente si è appassionata, del suo messaggio positivo, che condivide pienamente e considera una grande opportunità per chi adesso sta passando momenti difficili e cerca un raggio di luce, per motivarsi nel superamento delle prove esistenziali dolorose e insidiose che la vita ci riserva inaspettatamente. Marisol è diventata una grande fan di Zero Positivo e dove riesce, vuole venire a dare la sua testimonianza, a parlare ai presenti di ciò che lei ha vissuto nella sua situazione di disabilità dalla nascita. Conoscere la sua prospettiva, diventa una ricchezza e una buona occasione, direi, straordinaria opportunità per apprezzare ciò che siamo nella nostra normalità e integrità corporale, fisica e spirituale.

L’autrice ha parlato della sua esperienza a partire da questo suo primo romanzo, in parte autobiografico, coinvolgendo il pubblico presente nel suo percorso tortuoso dalla Romania dittatoriale di Ceausescu fino alla vita in Friuli, cosparsa di momenti felici e sereni, che improvvisamente sono stati interrotti dall’annunciarsi fulminante una grave malattia, al quinto mesi di gravidanza con il secondo figlio. Questo evento drammatico e forte è stato punto di partenza per una vita diversa, per una lotta atroce e in salita contro il pericolo imminente della morte, una lotta per la vita, non solo per se stessa, ma sopratutto per il proprio figlio nel grembo. Il libro presenta in chiave positiva, tanti aspetti significativi della vita, tra cui ricordiamo una domanda molto importante: Come si fa a soffrire?

Il libro diventa un inno straordinario alla vita, cosparso di profonde e bellissime descrizioni del vissuto della protagonista e dei protagonisti, nelle più svariate situazioni di vita.

Le recensioni che finora sono arrivate dai giornalisti, dagli esperti dell’editoria e dai lettori appassionati, indicano un gradimento molto alto del modo in cui Cristina è riuscita a scrivere col suo stile tanti aspetti esistenziali di se stessa, dell’ambiente circostante, delle altre persone, dei sentimenti e di tanti altri aspetti che leggendo, si riesce a percepire in prima persona, secondo la sensibilità e la capacità di ognuno.

L’Equipe ZeroPositivo.Romanzo

Ecco alcune fotografie della serata.