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Zero Positivo a Montagnana: una ragione in più per sperare

Venerdì 28 aprile 2017 su invito di due lettrici, Maria Cristina Vitali e Paola Gnesin, si è tenuta a Montagnana [PD] la presentazione del libro Zero Positivo di Cristina Marginean Cocis.
La meravigliosa città-fortezza veneta, con una piazza spettacolare e accogliente che si presenta come un grande salotto di casa adatto alla presentazione di un libro. Non di poco conto è stata la sorpresa dell’accoglienza degli organizzatori nel Salone nobile del Palazzo Valeri, che si affaccia sulla piazza Vittorio Emanuele II.
L’introduzione e un utilissimo quadro storico-culturale romeno-italiano è stato fatto dal prof. Giuseppe Munarini, accompagnato dalla moglie Francesca, già insegnante proprio qui a Montagnana.
Prof. Munarini si è laureato in lingua e letteratura romena presso la famosa ‘Università di Cluj-Napoca ed è un conoscitore appassionato di questa realtà “carpatina” e meno balcanica – come reitera lui stesso ogni volta che ha l’occasione. Viaggiava in Romania già ai tempi del comunismo, non senza difficoltà e paure, nel paese della dittatura di Ceaușescu.

Quella di prof. Munarini è stata una preziosa presenza per gli ascoltatori, tanto per capire alcuni aspetti poco conosciuti, quanto per fare delle domande per dar vita ad un dialogo sereno e amichevole.

Tutto questo è avvenuto grazie alle persone speciali e sensibili che hanno organizzato questa presentazione a Montagnana, a cui, da parte nostra, va un sentito ringraziamento. 

 

 

 

 

 

Ecco una lettera scritta pochi giorni fa da Maria Cristina Vitali:

Carissima dott.ssa Cristina Marginean Cocis,

la prego innanzitutto di accogliere il mio “carissima” non come una vuota apprecatio, ma come una veridica attestazione dell’affetto e della stima che nascono dal cuore.
La ringrazio per la profondità dei temi e delle riflessioni che lei ha saputo infondere a tutti noi e per la semplicità, la spontanea bellezza con cui ha condiviso se stessa, donando a ciascuno di noi un motivo in più per credere, una ragione in più per sperare. Il suo arcobaleno rifulgerà a lungo nei nostri cuori.
Grazie. Grazie: dopo averla conosciuta, il presente e il futuro paiono meno spaventosi e il passato, così greve di dolore e di perdite, si illumina di ricordi ineffabili e di imprescindibili doni.
Un abbraccio a lei e alla sua Famiglia e l’augurio che lei possa illuminare di sé innumerevoli anime.
Maria Cristina Vitali
Alcuni scatti fotografici:
L’Equipe @ZeroPositivo.Romanzo